Comune di Caldiero

IMU (Imposta municipale propria)

Ai fini IMU resta salva la disciplina di cui all’art. 1, comma 13, del Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, all’art. 2, comma 2, del Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013 n. 124.
 
QUALI SOGGETTI INTERESSA. Proprietari di immobili; titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitino l’attività. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
 
QUALI IMMOBILI RIGUARDA. Fabbricati, aree fabbricabili e terreni, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica sull’abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenze della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7).
 
AGEVOLAZIONI ESENZIONI. Sono previste dall’art. 9, comma 8, del D. Lgs. 14/3/2011, n. 23.
Dal 1° gennaio 2014 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Per usufruire del beneficio è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze.
 
ABITAZIONE PRINCIPALE. Ad esclusione di quella classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non è soggetta ad IMU. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
Si considera inoltre direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locala.
È equiparata, inoltre, all’abitazione principale:
Per beneficiare di tali equiparazioni all’abitazione principale, è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze.
 
COME SI DETERMINA IL TRIBUTO
BASE IMPONIBILE. Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:
160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;
  65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5);
  55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.
Per i fabbricati d’interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio all’1/1/2016.

Valori di riferimento delle Aree Edificabili approvati dalla Giunta Comunale per l'anno 2014

ALIQUOTE 2019:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 17/12/2018   
Modello per l'autocertificazione di abitazioni date in uso gratuito a genitori o figli
Ai fini del beneficio della aliquota agevolata prevista per l'unità immobiliare, e relativa pertinenza, concessa in uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzi come abitazione principale i soggetti passivi: 
Riduzione IMU per abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito a particolari condizioni
Si precisa che l'autocerficazione è richiesta solo per usufruire dell'aliquota ridotta al 7,6 per mille.
Per usufruire della riduzione della base imponibile prevista dall'art. 1, comma 10, della legge 208/2015 si richiamano le seguenti condizioni:
E’ riconosciuta una riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

CALCOLO E DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA. L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

PER ACCEDERE AL CALCOLO IMU CLICCARE NELL’IMMAGINE SOTTOSTANTE:

 
 
Calcolo IUC 2019
 
 
QUANDO E COME SI VERSA. In due rate di pari importo, scadenti la prima il 17 giugno e la seconda il 16 dicembre, tenendo presente che, per l’anno 2019, l'IMU delle unità immobiliari appartenenti al gruppo D deve essere calcolata ad aliquota dello 0,81 per cento (di cui 0,76 per cento allo Stato).
I versamenti possono essere eseguiti presso tutti gli sportelli bancari e postali, utilizzando il modello F24 disponibile presso le banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione. In alternativa è possibile effettuare il pagamento anche attraverso specifico bollettino postale. I bollettini sono in distribuzione gratuita presso gli uffici postali. In caso di utilizzo del modello F24, va compilata la sezione “IMU ed altri tributi locali”, con l’indicazione dei codici tributo sotto indicati e del codice Comune B402 per i versamenti da effettuare al Comune di CALDIERO. Gli importi dei versamenti sono arrotondati all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata secondo il precedente criterio, è inferiore a € 12,00.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 3912 -
terreni 3914 -
aree fabbricabili 3916 -
altri fabbricati 3918 -
Fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D 3930 3925 (quota stato)
 
QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE. La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Con Decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 30/10/2012 è approvato, con le relative istruzioni, il modello di dichiarazione IMU da utilizzare nei casi espressamente indicati nelle stesse istruzioni. I modelli sono posti a disposizione dell’Ufficio tributi comunale.

PER ACCEDERE ALLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA
DICHIARAZIONE CLICCARE SULL’IMMAGINE SOTTOSTANTE: